Un altro dolce, ma questa volta con la frutta, perfetto per la prima colazione della Domenica mattina e per il Tea time.
Un altro dolce, ma questa volta con la frutta, perfetto per la prima colazione della Domenica mattina e per il Tea time.
Appartengo alla categoria dei golosi irriducibili, non riesco ad alzarmi da tavola senza aver finito il pranzo o la cena con un dolcetto, fosse anche un bocconcino o un pezzetto di cioccolato, rigorosamente fondente, ma devo assolutamente concludere in dolcezza, anche perché, se non posso mangiare fuori pasto è meglio che mi scateni a tavola, o no?
…qualcosa di estremamente buono e tanto per cambiare, qualcosa al cioccolato.
Con tutte le uova di Pasqua fondenti ed extrafondenti pervenute per Giorgia a casa nostra ho pensato, democraticamente, leggasi totalmente di testa mia, che fosse meglio destinarne una piccola parte al puro piacere post pranzo per marito e figlia [golosi cioccodipendenti all’ennesima potenza, io no eh!] il resto, con grande spirito di sacrificio l’ho sequestrato e nascosto per trasformarlo e usarlo, sempre democraticamente, in base all’umore del momento, in diverse leccornie.
Eh già, sono tra le tante famiglie che quest’anno a Pasqua niente bagordi e a Pasquetta niente gitarella fuori porta.
…l’importante è fare merenda ^_^
Ma, se al posto di una famosa merendina confezionata fosse un semplice dolcetto fatto in casa, sono certa che il momento della merenda avrebbe tutto un altro sapore.
Il filone “cosa-potrei-portare-ad-un-picnic” ha preso il sopravvento e in questi giorni, nella mia cucina stanno uscendo rigorosamente dolcetti, come questi ;D, torte salate presto on line e tartellette monoporzione da inserire nel cestino per la gita fuoriporta di Pasquetta o per altre occasioni da gustare in compagnia.
…a prima vista potrebbero sembrare dei gelati. Invece non lo sono. Sono delle golosissime tortine che nascondono due dolci segreti. Per scoprire a cosa mi riferisco vi invito a guardare tutte le foto, lo so lo so, stavolta ho esagerato ma perdonatemi, mi piacevano tutte!
Già, perché tra le voglie di alimenti “tipicamente fuori stagione” che di conseguenza sembrano ancora più buoni, non potevo farmi mancare il dolcino ^_*
Premesso che, come avevo annunciato lo scopo del Contest perBene non era quello di creare una ricetta “spaziale” solo per vincere dei premi bensì, un modo intelligente di utilizzare la nostra passione, la cucina, per essere uno “strumento di informazione e sensibilizzazione” per sostenere a misura di foodblogger, il progetto Illa for People-APE ONLUS creando ricette ad hoc per aiutare le donne colpite da una dolorosa malattia femminile, poco conosciuta e purtroppo molto diffusa: l’endometriosi.
Dedicato a te Italia e a tutti gli Italiani che, come me, sono orgogliosi di vivere in questo bel Paese!
Nonostante tutto…
Non resisto, devo darvi subito una buona nuova relativa al Contest perBene e oggi, visto che si celebra la Donna, mi sembra il giorno perfetto per fare tale annuncio.
Quest’anno tesoro ce l’hai fatta.
Sei riuscita a travestirti da coccinella, costume che l’anno scorso avevi scelto tra tanti, quando ancora non eri in fissa con le Principesse [meno male che l’avevo scelto abbondante, vedi qui] ma che non avevi potuto indossare perché non stavi bene. Quest’anno le cose vanno un po’ meglio, bè diciamo che per essere il primo anno di Scuola Materna hai una media di frequenza di due settimane al mese.
…quest’anno festeggiamo! Non lo abbiamo (quasi) mai fatto e direi che per una volta possiamo lasciarci travolgere dalla passione. E Giorgia? Ok niente passione, ma festeggiamo lo stesso, ecco qualche buon motivo: sono 14 anni che ci scegliamo ogni giorno, 5 che ci prendiamo cura uno dell’altra, 3 che una bambina dolcissima accompagna il nostro percorso di vita.
Ho fatto una piacevole e interessante scoperta provando questa ricetta: dall’unione della crema pasticcera con la crema chantilly nasce la crema diplomatica. L’ho sempre mangiata ma fino ad oggi avevo vissuto senza sapere che questa unione avesse un nome e una sua identità…per fortuna per imparare c’è sempre tempo.
Quando una focaccia, un panino o delle semplici patatine non mi bastano a soddisfare quella voglia di “salato” che ogni tanto mi assale ci pensa questo croissant salato, perfetto come spezzafame, a farmi titillare le papille di gioia ;)
Si differenzia dai piccoli cornetti che preparai per il buffet del Compleanno di Giorgia, per la presenza di aglio e scalogno tritati nell’impasto. Questa combinazione, non ideale per un incontro romantico o prima di un colloquio di lavoro ;) è perfetta per un aperitivo rustico.
E’ stato amore a prima vista. Mi sono fidata anche del parere della mia cara amica Maela, ho chiesto consigli, essendo successo anche a lei, l’ho fatto. E poi ho seguito il cuore…
Ci sono centinaia di ricette classiche e “famose” che ancora non ho assaggiato, quest’anno tra i miei tanti propositi rientra anche quello di provarle, anche se già so’ che sarà difficile non testare alternative intriganti.
Buongiorno ^_^ e buon Anno a voi, non sto’ a raccontare come ho trascorso le feste perché fortunatamente sono rimaste nell’anno passato…quindi, passo subito alla prima ricetta del Duemilaundici.
Una di quelle: letta-fatta-gradita ;))