Primo post dell’anno, rinnovo a tutti i lettori e agli amici che passano di qui i miei auguri per un sereno e felice 2012.
Primo post dell’anno, rinnovo a tutti i lettori e agli amici che passano di qui i miei auguri per un sereno e felice 2012.
Prima che il freddo allontani dalla mia mente il piacevole ricordo della giornata trascorsa in mezzo alla natura a Borgomanero, precisamente alla Cascina Rosetta dove Luca, Lorella e Paolo si sono presi cura di me e famiglia dandoci una infarinata di vera vita contadina svelandoci alcuni segreti della coltivazione biologica, voglio dedicare loro uno spazio sul mio blog e condividerlo per Gente del Fud.
Mancano pochi giorni all’incontro tra Foodies a Novara, l’occasione per conoscere chi scrive i blog che leggiamo e seguiamo con piacere. Ecco chi ci sarà ed il programma che avevo in mente. Siete curiosi?
Quanto mi sono divertita ieri sera. Masterchef Italia è-uno-spasso!
Ebbene si cara Nonna Pina, le tue tagliatelle al ragù sono ormai un lontano ricordo. La mia pasta fresca al prosciutto crudo e limone è diventata la preferita di Giorgia ;)
Ora devo solo trovare la giusta melodia e finire di comporre la canzone…sono le tagliatelle della Sonietta…
Ridendo e scherzando l’incontro tra Foodies a Novara cresce considerevolmente di numero, al momento siamo 24 sicuri 36 forse e udite udite 560 in attesa di risposta!
Tu cosa aspetti, vieni anche tu, leggi questo post o vieni a trovarmi sulla pagina dedicata su FB, se non sei su FB lasciami un commento sul blog. Provvederò ad informarti su eventuali aggiornamenti ;)
Ti aspetto, nel frattempo qualcuno gradisce una forchettata di tagliatelle?
Con la mente è come se fossi già al mare, questa piacevole sensazione cerco di trasferirla a ciò che porto in tavola, stuzzichini invitanti, piatti unici e da servire a piacere tiepidi o freddi come ad esempio queste tortine salate.
Le melanzane alla parmigiana della nonna erano particolarmente ricche: melanzane fritte, uova, salsa di pomodoro fatta in casa, parmigiano grattugiato, salame e provola. La versione della mamma è stata alleggerita cuocendo le melanzane alla piastra, eliminando l’uovo ed il salame. Le mie sono ulteriormente diverse.
Un’alternativa tutta italiana al solito involtino primavera, quest’ultimo, fatto a regola d’arte rimane tra le poche pietanze della cucina cinese che più mi piacciono ma che non mangio da diverso tempo [NDR che poi sarei sempre io: messaggio non poi così tanto subliminale per il marito].
Un altro dolce, ma questa volta con la frutta, perfetto per la prima colazione della Domenica mattina e per il Tea time.
L’appetizer, si sa’ deve essere per definizione appetitoso. E va bene. Dovrebbe essere sfizioso e preferibilmente insolito e anche qui ci ho provato. Ma se in un caldo pomeriggio, colpa o merito di una bibita ghiacciata, un classico dolce siciliano viene da me rivisitato e proposto in versione salata?
Dopo la pioggia viene il sereno,
brilla in cielo l'arcobaleno:
è come un ponte imbandierato
e il sole vi passa, festeggiato.
È bello guardare a naso in su
le sue bandiere rosse e blu.
Però lo si vede - questo è il male -
soltanto dopo il temporale.
Non sarebbe più conveniente
il temporale non farlo per niente?
Un arcobaleno senza tempesta,
questa si che sarebbe una festa.
Sarebbe una festa per tutta la terra
fare la pace prima della guerra.
- Dopo la pioggia di Gianni Rodari -
Voglia di cucinare saltami addosso (ma sono giustificata) voglia di assaggiare qualcosa di insolito e particolarmente appagante per l’occhio e per il palato, tanta. In un colpo solo ho soddisfatto entrambi i desideri e in pochi minuti addentavo un superpanino. Alla faccia della pubblicità “a pranzo solo un panino” eh bella mia, ora pasticcia pure con la tua merendina (che a dir la verità piace tanto anche a me!) dovevi chiamarmi e assaggiare questo!
Un gioco di parole, niente di più perché sono stonata come una campana, per presentare un primo piatto assemblato in quattro e quattrotto con le erbe aromatiche del mio giardino pensile…
“Sua Pastità”: i fusilli trafilati in oro.
Ci sono dei piatti che più di altri mi suscitano emozioni, la pasta in particolar modo. Se poi è una pasta non comune, come questa dell’Antico Pastificio Rosetano Verrigni che da più di 100 anni tramanda di generazione in generazione l’amore per la propria terra: Roseto degli Abruzzi e ancora oggi, seleziona, coltiva e raccoglie i migliori grani duri esclusivamente italiani, si può volere di più?
La piccola bicicletta rosa sembra brillare sotto questo caldo sole di Aprile che ci permette di trascorrere ogni momento libero in sella alla tua nuova compagna di fantastiche avventure.