lunedì 15 giugno 2009

Pizza alta 8 stelle

[English version below]

Ho trovato questa ricetta diverso tempo fa sul web. Dopo vari fallimenti e lievitazioni mancate, quando ormai avevo perso ogni speranza di trovare una pizza che mi soddisfacesse, tac, è arrivata la ricettina. L’ho soprannominata così perché è proprio una bella scoperta, si merita un 8 in pagella! Non è la classica pizza napoletana, anzi, somiglia di più ad una focaccia e se piace la pizza alta e morbida questa è l’ideale. Piace molto anche a Giorgia (e già questo la dice lunga), quando vede in azione l’impastatrice ci “martella” dicendo <pippa pippa pippa> che nel suo vocabolario da quasi duenne significa: pizza!

Pizza alta 8 stelle

Ingredienti: 400 gr farina 00 – 100 gr manitoba – 50 gr fiocchi di patate per purè – 1 cucchiaio di miele – 210 gr acqua tiepida – 100 gr di latte – 1/2 cubetto di lievito – 1 tazzina da caffè di olio evo – 2 cucchiaini di sale. Per farcire: pelati, mozzarella, origano, basilico, olive, affettati, wurstel, olio evo, sale e chi più ne ha più ne metta!

  1. sciogliere il lievito nell’acqua e latte tiepidi con il cucchiaio di miele;
  2. mescolare tutti gli ingredienti, tranne il sale che si unirà a metà lavorazione, e lavorare a mano o con il robot con il gancio impastatore, fino a formare una palla;
  3. incidere una croce sulla palla e mettere a lievitare almeno 2 ore coperta in luogo caldo (io la metto a 40° nel forno);
  4. trascorso il tempo di lievitazione, lavorare con le mani la pasta e stenderla nella teglia oleata e lasciare lievitare ancora 1 ora (io divido in 2 l’impasto per avere 2 pizze con gusti diversi);
  5. nel mentre, preparo il sugo: frullo i pelati e aggiungo sale, un pizzico di zucchero e origano. Accendo il forno a 220°, cospargo la pizza con il sugo preparato e metà della mozzarella. Inforno e dopo 15 minuti aggiungo il resto della mozzarella e altri ingredienti a piacere (in questo caso, olive, wurstel e speck), cuocio per altri 5 minuti.

N.B.: I tempi sono indicativi e dipendono dal tipo di forno usato quindi, a metà cottura decidete se è il caso di diminuire/allungare i tempi.

1 commento:

  1. Vedo oggi questo post e penso che proverò presto la tua ricetta, mi interessa provare alternative alla mia!

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